Milano, Forum di Assago: 23-04-1993

 

Bootleg

A handmade recording from someone in the crowd.

CD1 (67m30)

- Lo show
- Delusa
- L'uomo che hai di fronte
- Hai ragione tu
- Medley Rock
- Alibi
- Gli spari sopra
- Gabri
- Va bene va bene cosi
- Brava Julia
- Toffee
- Canzone
- Domani si adesso no
- Vivere senza te

CD2 (75m03)

- Vivere
- C'è chi dice no
- Vita spericolata
- Non appari mai
- Stupendo
- Ci credi
- Liberi liberi
- Braido solo
- Bollicine
- Siamo solo noi
- Dillo alla luna
- Albachiara

 

Corriere della Sera - 24.04.1993 pag. 30

il tenore ha trionfato l' altra sera a Berlino, il rocker ieri a Milano davanti a 14 mila appassionati. la differenza? L' ha fatta l ' affluenza

Pavarotti Vasco, sfida a distanza coi bagarini

al Forum biglietti falsi a 150 mila lire. fotocopie a colori: due arresti.
Vasco Rossi: " i suoni duri esprimono la mia rabbia e la mia ansia " . cronaca del concerto

MILANO rionfo di Vasco Rossi ieri al Forum di Assago: biglietti esauriti da mesi, fan in crisi d' astinenza (da Vasco) bidonati da falsari che alla MM di Romolo vendevano fotocopie a colori dei tagliandi (la Finanza ha arrestato due truffatori in flagrante). Forse un migliaio i raggirati. Per l' inutile pezzo di carta qualcuno ha sborsato fino a 150 mila lire. Numerosi i tentativi di sfondamento (con sassaiola) scoraggiati dalla polizia. Il concerto, ricco di suoni, luci ed energia e ambientato in una superba sceonografia tutta sbarre e megaschermi, ha soddisfatto i 14 mila spettatori. Piu' grintoso e tagliente che mai, forte del successo dell' album "Gli spari sopra", che coniuga vecchie ruspanti ingenuita' con la scaltrezza musicale dell' esperienza, Vasco ha conquistato il pubblico fin da "Lo show", che apre il concerto. Dopo la raffica di canzoni nuove ma gia' entrate sotto la pelle del pubblico come "Delusa", "L' uomo che hai qui di fronte", "Ci credi", "Hai ragione tu", ha alternato classici del passato a canzoni trasgressive meno note.
Consueto delirio di cori, accendini per "Va bene va bene", "Brava Giulia", "C' e' chi dice no", "Vita spericolata". Finale torrido con "Stupendo" seguita da vari bis.

"Gia' nelle anteprime all' estero avevo capito che era un concerto molto caldo . ha confidato Vasco Rossi al "Corriere" subito dopo il concerto .. L' hard rock, che a mio avviso e' una musica alla riscossa e non in ribasso, da' il senso preciso della mia rabbia e della mia ansia. Se a qualcuno poi non piacciono le chitarre, e' meglio che se ne stia a casa perche' sono tre, dure, laceranti e fondamentali". "Quello di stasera . commenta ancora Vasco . e' stato un concerto istintivo perche' Milano e' stata la prima citta' a capirmi, anzi l' unica, ai tempi di "Colpa d' Alfredo". Per questo ho dato tutto quello che ho potuto". Perche' la scelta di canzoni trasgressive insolite come "Asilo republic" e "Alibi"? Risponde Vasco: "Quando raccontavo che i bambini dell' asilo fan casino e dicevo che ci vorrebbe un dolcino o uno spino, erano i tempi di Pinelli. Voleva essere un' allegoria contro la polizia, il potere e l' addormentamento delle coscienze con dolcini e spinelli. "La mamma che si incazza" doveva rappresentare l' opinone pubblica. Non la capi' nessuno, forse perche' non mi ero neppure preoccupato di spiegarla. "Alibi" l' ho ritirata fuori perche' sono molto contento che abbiano scovato i politici ladri e li abbiano messi in galera. Cosi' finalmente si parla di quella vergogna medioevale che e' il carcere preventivo. Prima non se n' era preoccupato nessuno. Adesso, senza offesa, dovrebbero ingabbiare un po' di giornalisti. Cosi' le informazioni sul carcere preventivo sarebbero di prima mano. "Il momento del concerto in cui godo di piu' ? "Gli spari sopra". Prima dicevamo al potere: "Lasciateci vivere". Adesso possiamo alzare il tiro aggiungendo: "E fate anche un po' schifo".
Luzzatto Fegiz Mario