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Bootleg
A handmade recording from someone in
the crowd.
CD1 (67m30)
- Lo show
- Delusa
- L'uomo che hai di fronte
- Hai ragione tu
- Medley Rock
- Alibi
- Gli spari sopra
- Gabri
- Va bene va bene cosi
- Brava Julia
- Toffee
- Canzone
- Domani si adesso no
- Vivere senza te
CD2 (75m03)
- Vivere
- C'è chi dice no
- Vita spericolata
- Non appari mai
- Stupendo
- Ci credi
- Liberi liberi
- Braido solo
- Bollicine
- Siamo solo noi
- Dillo alla luna
- Albachiara
Corriere
della Sera - 24.04.1993 pag. 30
il tenore ha trionfato l' altra sera
a Berlino, il rocker ieri a Milano davanti a 14 mila
appassionati. la differenza? L' ha fatta l ' affluenza
Pavarotti Vasco, sfida a distanza coi
bagarini
al Forum biglietti falsi a 150 mila lire. fotocopie
a colori: due arresti.
Vasco Rossi: " i suoni duri esprimono la mia rabbia
e la mia ansia " . cronaca del concerto
MILANO rionfo di Vasco Rossi ieri al
Forum di Assago: biglietti esauriti da mesi, fan in
crisi d' astinenza (da Vasco) bidonati da falsari
che alla MM di Romolo vendevano fotocopie a colori
dei tagliandi (la Finanza ha arrestato due truffatori
in flagrante). Forse un migliaio i raggirati. Per
l' inutile pezzo di carta qualcuno ha sborsato fino
a 150 mila lire. Numerosi i tentativi di sfondamento
(con sassaiola) scoraggiati dalla polizia. Il concerto,
ricco di suoni, luci ed energia e ambientato in una
superba sceonografia tutta sbarre e megaschermi, ha
soddisfatto i 14 mila spettatori. Piu' grintoso e
tagliente che mai, forte del successo dell' album
"Gli spari sopra", che coniuga vecchie ruspanti ingenuita'
con la scaltrezza musicale dell' esperienza, Vasco
ha conquistato il pubblico fin da "Lo show", che apre
il concerto. Dopo la raffica di canzoni nuove ma gia'
entrate sotto la pelle del pubblico come "Delusa",
"L' uomo che hai qui di fronte", "Ci credi", "Hai
ragione tu", ha alternato classici del passato a canzoni
trasgressive meno note.
Consueto delirio di cori, accendini per "Va bene va
bene", "Brava Giulia", "C' e' chi dice no", "Vita
spericolata". Finale torrido con "Stupendo" seguita
da vari bis.
"Gia' nelle anteprime all' estero avevo
capito che era un concerto molto caldo . ha confidato
Vasco Rossi al "Corriere" subito dopo il concerto
.. L' hard rock, che a mio avviso e' una musica alla
riscossa e non in ribasso, da' il senso preciso della
mia rabbia e della mia ansia. Se a qualcuno poi non
piacciono le chitarre, e' meglio che se ne stia a
casa perche' sono tre, dure, laceranti e fondamentali".
"Quello di stasera . commenta ancora Vasco . e' stato
un concerto istintivo perche' Milano e' stata la prima
citta' a capirmi, anzi l' unica, ai tempi di "Colpa
d' Alfredo". Per questo ho dato tutto quello che ho
potuto". Perche' la scelta di canzoni trasgressive
insolite come "Asilo republic" e "Alibi"? Risponde
Vasco: "Quando raccontavo che i bambini dell' asilo
fan casino e dicevo che ci vorrebbe un dolcino o uno
spino, erano i tempi di Pinelli. Voleva essere un'
allegoria contro la polizia, il potere e l' addormentamento
delle coscienze con dolcini e spinelli. "La mamma
che si incazza" doveva rappresentare l' opinone pubblica.
Non la capi' nessuno, forse perche' non mi ero neppure
preoccupato di spiegarla. "Alibi" l' ho ritirata fuori
perche' sono molto contento che abbiano scovato i
politici ladri e li abbiano messi in galera. Cosi'
finalmente si parla di quella vergogna medioevale
che e' il carcere preventivo. Prima non se n' era
preoccupato nessuno. Adesso, senza offesa, dovrebbero
ingabbiare un po' di giornalisti. Cosi' le informazioni
sul carcere preventivo sarebbero di prima mano. "Il
momento del concerto in cui godo di piu' ? "Gli spari
sopra". Prima dicevamo al potere: "Lasciateci vivere".
Adesso possiamo alzare il tiro aggiungendo: "E fate
anche un po' schifo".
Luzzatto Fegiz Mario
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